Elini

Elini, con i suoi 560 abitanti, è il paese più piccolo d’Ogliastra, come popolazione e come territorio. Quest’ultimo, nonostante la ridotta estensione, si presenta molto vario, comprendendo zone montuose, collinari e pianeggianti, floride e ricche di sorgenti: una meta ideale per gli amanti della natura e per chiunque voglia disintossicarsi dal caos cittadino.
Per chi volesse immergersi nella sua natura incontaminata, è d’obbligo una visita al suggestivo Parco Carmine, che con i suoi lecci secolari, la folta vegetazione e le sorgenti d’acqua purissima è perfetto per un picnic in mezzo al verde. In quest’area è inoltre possibile visitare l’antica chiesa della Beata Vergine del Monte Carmelo, celebrata il 16 luglio. In questa data una lunga processione accompagna la Santa dal centro del paese fino alla chiesa del Carmine; i fedeli portano sulle spalle il simulacro della Madonna e cantano il rosario in sardo guidati dal suono delle launeddas. Dopo la messa è organizzato Su Cumbidu, un rinfresco durante il quale vengono offerti dolci tipici.

Ciò che conferisce ad Elini un aspetto ancor più caratteristico è la vecchia stazione ferroviaria in granito: l’antica ferrovia, che taglia in due il paese, è tutt’ora attraversata dallo storico Trenino Verde, con il quale è possibile scoprire le zone più interne dell’isola, fra scenari incontaminati e panorami mozzafiato.

La sagra de S’Anguli de Cibudda, la prima domenica di agosto, è una delle manifestazioni più importanti di Elini, occasione per degustare la tipica focaccia elinese a base di zucchine e cipolle. È un evento che coinvolge l’intera popolazione e gli abitanti dei paesi limitrofi, con sfilate di gruppi folkloristici e rinfreschi all’interno delle cantine più antiche che offrono assaggi di culurgiones, formaggi e dolci locali.