Arzana

Arzana, con il suo vastissimo territorio, panorami impressionanti, boschi lussureggianti e sorgenti purissime, ha tanto da offrire al turista che desidera scoprire la montagna ogliastrina e la blue zone, terra dei centenari.

A renderla uno dei principali centri della longevità è sicuramente la natura incontaminata e rigogliosa del monte Idolo, che la accoglie a mezza costa, tra sorgenti e foreste, rarissime piante endemiche e una fauna articolata. Tra i più suggestivi corsi d’acqua troviamo la Funtana Orrubia e la cascata di Pirincanis, che si getta incantevolmente all’interno di una stretta gola. Da visitare anche le foreste antichissime dell’Alto Flumendosa, come il bosco di Tedderieddu, con i tassi secolari più vecchi d’Europa, ricco di vegetazione e tutt’ora abitato da mufloni e cervi. Infine, Punta La Marmora, la vetta più alta dell’Isola, regala agli escursionisti, anche meno esperti, un panorama da mozzare il fiato e nelle giornate più limpide la vista riesce ad abbracciare l’isola da costa a costa.

La storia di Arzana ha origini antichissime, come testimoniato dai numerosi siti prenuragici e nuragici: dalle Domus de Janas di Perdixi, alle tombe dei giganti di Adana, ai complessi di Unturgiadores, Sa ‘e Cortocce, Sa Tanca e Ruinas, il villaggio nuragico più alto della Sardegna, che si erge a oltre 1200 metri sul livello del mare. È invece possibile trovare ruderi di epoca romana nell’area di Tedderieddu, nel villaggio di Silisée a Su Baingiu, all’interno del paese, dove è stato scoperto un impianto termale. Secondo la tesi più accreditata, sono stati infatti i Romani a dare in nome ‘Aer Sana’ alla zona, proprio in virtù dell’atmosfera salubre che pervade la montagna.

La gastronomia locale offre, come tutta l’Ogliastra, i culurgiones, qui proposti con un ripieno semplice di formaggio e patate, più piccoli rispetto a quelli di altri paesi della zona, ma sempre impreziositi dalla caratteristica chiusura a spiga. Altro piatto che è possibile assaporare in questa parte d’Ogliastra sono gli Orrubiolus salati, noti in altri paesi come Gathulis: frittelle di patate e formaggio, da non confondere con gli Arrubiolus dolci che vengono preparati in altri centri.

Una delle feste principali di Arzana, in cui poter apprezzare il folklore e le tradizioni del paese, è senz’altro quella del patrono, San Giovanni Battista, celebrato a giugno; ma la ricorrenza più importante e più partecipata è, ad agosto, la festa di San Vincenzo Ferreri. Un altro appuntamento seguitissimo, anche se non inseribile tra gli eventi della tradizione, è il Rally internazionale di bike, che partendo da Arzana attraversa l’Ogliastra per arrivare alla costa. Gli eventi non si limitano però al solo periodo estivo: Il Porcino d’Oro, a novembre, è una delle sagre più importanti della zona e prevede mostre, esibizioni di gruppi folkloristici, degustazioni e gare culinarie tra chef di tutta la Sardegna.